Wyomia Tyus

"Successe non solo perché ero nera ma anche una donna. All'epoca, non era gradito nessun bagno di gloria per una donna afroamericana. Vorrei che il mondo sapesse non tanto quanto veloce ho corso o quante medaglie ho vinto. Voglio che il mondo mi ricordi come una donna che ha dato tutto quello che poteva e che desiderava rendere la vita molto più facile alle atlete che sarebbero venute dopo di me”. Questo ha dichiarato Wyomia Tyus. Donna, nera, atleta degli Stati Uniti. Prima atleta a difendere l'oro olimpico dei 100 metri nelle olimpiadi del 1968, quelle della clamorosa protesta dei centometristi statunitensi del pugno nero alzato alla premiazione. 20 anni dopo lo farà Lewis e sarà celebrato.